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La lievitazione "viva" di Grondona
La lievitazione impiegata da Grondona è caratterizzata
dalla presenza del solo lievito naturale. È la lievitazione che
nasce dai lieviti vivi di madre bianca, saccaromiceti e fermenti che vivono
e si riproducono nella pasta solo in particolarissime condizioni. Ben
differente da quella ottenuta con lievito di birra: la lievitazione da
madre bianca richiede decine di ore di lavorazione e di cure, quella con
lievito di birra è pronta in due/tre ore. Ma anche i risultati
in termini di leggerezza, delicatezza e gusto sono molto diversi. Il lievito
naturale coltivato da Grondona mantiene le stesse caratteristiche di quello
originale creato dal nonno; ed è unico perché sviluppato specificamente
per la produzione dei biscotti dell'azienda.
Un rito quotidiano che si ripete da cent'anni
La lavorazione per la lievitazione naturale è
molto complessa e delicata, una vera e propria arte che si tramanda di
generazione in generazione. È diventata un'arte rara: ormai solo
pochi abili produttori al mondo la seguono ancora totalmente. Da cento
anni, ogni mattina per trecentosessantacinque giorni l'anno, un Grondona
mette da parte un po' dell'impasto in lavorazione e lo fa lievitare: è
questa la madre bianca che costituisce il lievito del giorno dopo. I Grondona
si sono specializzati da generazioni nel perfetto controllo di questa
tecnica con la stessa metodologia di quando esisteva lo "stanzone dei
lieviti", allora condizionato dalla brace presa nel forno con un
secchio d'acqua.
Tempi lenti, tutti quelli che ci vogliono
La produzione con la lievitazione naturale da lieviti vivi vuole tempi
lunghi: ci vogliono circa 50 ore di lavorazione per passare dal sacco
di farina al sacchetto di prodotto finito. Lenti i ritmi nella lievitazione
naturale che si sviluppa in due fasi, lungo il tempo dell'impasto e della
formazione dei pani (con alcune fasi fatte ancora a mano), doppio passaggio
in forni per la cottura dei pani e la successiva tostatura dei biscotti:
il segreto è proprio la lentezza dell'intero processo. Tempi lunghi
che significano maggiori costi nella produzione, ma massimo valore del
prodotto: una leggerezza unica del biscotto, una friabilità invidiabile
nonostante lo spessore della fetta, una lunga durata delle sue caratteristiche
senza alcun tipo di conservante, un gusto genuino e naturale come il pane
di una volta.
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