La "vera" pasta frolla
C'è qualcosa di speciale dietro ogni prodotto Grondona: c'è una serie di attenzioni che danno ai prodotti, così semplici nelle ricette, caratteristiche ineguagliabili di ricchezza e gusto. La pasta frolla può diventare una specialità di pasticceria: da sola o arricchita che sia. Perché la pasta frolla di Grondona è quella "vera" di una volta, che nasce dalla tradizione ligure, resa ancora più buona dall'arte pasticciera. La "vera" pasta frolla è un'impasto di alcuni ingredienti di base, che devono essere di gran livello (farina, burro, zucchero e uova), lavorato molto delicatamente. Con, in più, qualche... piccolo segreto.

Una lavorazione delicata per una grande friabilità
Il metodo di lavoro è quello proprio della pasticceria, messo a punto in più di 100 anni di esperienza: piccole quantità ogni volta, cottura lenta e graduale; poi un immediato confezionamento all'uscita dal forno. Grondona, per la sua pasta frolla, utilizza il taglio a filo. La pasta viene plasmata nelle forme desiderate da due rulli e poi tagliata da un filo nello spessore voluto. La pasta non viene compressa in maniera violenta. Questo è uno dei tanti particolari che rende la pasta frolla Grondona così friabile. Tanti segreti, piccoli e grandi, che permettono di arrivare a un prodotto realmente unico e difficilmente imitabile a livello industriale.

Ingredienti scelti, pregiati, genuini
La Farina usata da Grondona è esclusivamente quella di estrazione: durante la prima macinazione del chicco di frumento se ne preleva la parte interna e con questo "cuore" si produce una farina che, a parità di grano, offre un gusto più completo. Il burro, per rispettare la ricetta, deve essere sempre di primissima qualità. È una delle basi di tutti i prodotti di pasta frolla Grondona (unica eccezione sono i canestrelli, la cui ricetta originale prevede oli vegetali, ovviamente non idrogenati). Come frutta candita Grondona utilizza esclusivamente pere, pesche, ananas e scorze di arance che sceglie e acquista in stagione. Questa frutta, già ricca di profumi e aromi, viene lasciata candire per almeno 6 mesi acquisendo caratteristiche di morbidezza e gusto straordinarie. Il cacao: nelle industrie la qualità più usata è la polvere di cacao magra. Nei prodotti Grondona viene invece utilizzata una miscela di cacao sudamericani non impoveriti del burro. Così il prodotto prende il classico sapore del cioccolato. Nei pochi casi in cui è previsto dalla ricetta originale, Grondona impiega aromi che provengono direttamente dalla frutta o dai fiori come il succo di limone spremuto dal frutto, bacche di vaniglia, acqua distillata dopo la bollitura di fiori d'arancio. In questi casi viene riportata sull'etichetta la dicitura di legge "aromi naturali". Ma sono sempre solo ingredienti genuini.