La Liguria
Stretta tra mare e monti, la Liguria è una terra aspra e colorata cui il mare e i monti conferiscono uno splendore unico. Genova, il capoluogo la divide in due riviere. La prima, detta Riviera dei Fiori, ha un clima mite e una vegetazione rigogliosa di tipo subtropicale. La floricoltura ligure è famosa nel mondo: basti pensare che le sale del Concerto di Capodanno di Vienna vengono ogni anno abbellite proprio con i fiori liguri. Le sue cittadine più importanti, Bordighera, Sanremo, Diano, Alassio, Albisola si adagiano in insenature naturali, con splendide spiagge sabbiose riscaldate dalle acque del mare e riparate, grazie all'Appennino, dai venti freddi del nord. Nella riviera di Levante le montagne si gettano direttamente in mare.

Contrapposto alla dolcezza del paesaggio della riviera di Ponente, quella di levante,aspra e dalle tinte forti e contrastanti, in certi punti è di una bellezza mozzafiato. . Vi sono angoli famosi nel mondo intero, borghi esclusivi, turisticamente inavvicinabili ai più, come Portofino, la romana "Portus Delphini", che ha conservato intatte le sue caratteristiche nel tempo; oppure San Fruttuoso di Camogli, raggiungibile solo dal mare, dove tutto sembra fermo e immutabile. Più ad est, Sestri Levante si adagia su un istmo che separa le sue splendide spiagge, chiamate "Baia delle Favole" e Baia del Silenzio", nei secoli rifugio di artisti famosi come Lord Byron, Goethe, Wagner che seppero coglierne la poesia.

Proseguendo verso levante non si può non rimanere incantati di fronte alla bellezza delle Cinque Terre: Monterosso, Vernazza, Cornilia, Manarola e Riomaggiore sono gemme di questa terra di Liguria, gruppi di case strette tra loro in un abbraccio. A volte raccolte attorno ad un castello, protette da mura, circondate di vigneti (dove nasce un vino famoso nel mondo: lo Sciacchetra) e bagnate dal mare. Oggi le Cinqueterre richiamano migliaia di turisti affascinati dal paesaggio, dal mare trasparente, dai fondali incontaminati, ma anche da una gastronomia ricca di sapori genuini, in cui i prodotti del mare si combinano con quelli della terra per la soddisfazione dei palati più esigenti. Così, della Liguria, parlò Heinrich Heine nel 1828. "Non lontano da Genova, dalle creste dell'Appennino, si vede il mare: l'azzurro si profila tra i picchi verdeggianti, sì che le barche sparse qua e là sembrano navigare a vele gonfie sulle montagne. A godersi tale vista al tramonto, quando gli ultimi sprazzi del sole con le ombre della sera e tutti i colori di tutte le forme si avvolgono entro un velo di vapori, si pensa ad un paese favoloso."

Genova Splendida città adagiata sul golfo ligure
Genova ha origini lontane nel tempo. La leggenda infatti la vuole fondata da Giano, re degli Aborigeni, antenati dei Romani. Più realisticamente, il nome "Genova" viene fatto risalire al termine "Genua", che in lingua celtica significa "entrata", e che descrive la sua realtà di sbocco commerciale delle genti del nord Italia. La storia di Genova si fonde con quella delle popolazioni liguri sino al II secolo a.C. La lotta per il potere tra Genova e Roma durò con fasi alterne per 120 anni, sino a che nel 7 a.C. Roma la sottomise definitivamente. Il dominio della Città Eterna accrebbe notevolmente l'importanza di Genova, che divenne il principale centro marittimo e commerciale della Liguria. Gli episodi di invasione da parte dei romani e poi dei barbari si susseguirono per molti secoli, ma la città seppe affrontare e spesso trarre vantaggio dalle alterne vicende. Partecipò alle Crociate, che aprirono nuovi orizzonti ai suoi commerci ed estese il suo dominio anche sulle riviere. Alla fine del Duecento Genova raggiunse il massimo splendore e si guadagnò l'appellativo di Superba, per gli splendidi palazzi, i marmi, i panorami che avrebbero poi fatto scrivere a Sigmund Freud: "Genova la conosci: è imponente, solida, quasi altera, pulita, benestante...".

Cristoforo Colombo
Nel 1451 la Superba diede i natali al suo figlio più audace: Cristoforo Colombo, che nel 1492, alla fine di un fortunoso viaggio attraverso l'oceano, approdò nell'isola di S. Salvador, nelle Bahama, dando inizio alla colonizzazione delle Americhe.

Genova, "La Superba", oggi
Genova, la città con il centro storico più grande e affascinante d'Europa, è ancora quella stessa Genova che diede i natali a Colombo, agli eroi rinascimentali Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Nino Bixio, a uomini di cultura come Eugenio Montale, a grandissimi artisti come Nicolò Paganini. E' ancora quella Genova orgogliosa che fece scrivere a Wagner: "...è qualcosa di indescrivibilmente bello, grandioso, caratteristico; Parigi e Londra al confronto con questa divina città scompaiono come semplici agglomerati di case e di strade senza alcuna forma" e a Flaubert: "...durante il mio viaggio ciò che ho visto di più bello è Genova... una città tutta di marmo con dei giardini colmi di rose. Una bellezza che strazia l'anima...
Deve essere molto dolce amare in questi luoghi". Indomita e bellissima nelle sue crose, nei suoi carruggi, in quelle cento piazzette che si spalancano al visitatore improvvise e remote, o nei panorami ampi e opulenti del levante, con le ville patrizie, i lungomare intriganti, le spiagge curate, è e sarà sempre la Superba.